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Napolitano, presidente di chi? PDF
Wednesday 31 January 2007
Napolitano oggi ammonisce che sulla materia dei diritti è necessario l'allineamento con la chiesa cattolica, evidentemente sul piano offensivo della dignità di gay, lesbiche e trans imposto dalle continue illazioni di Ratzinger: le (unioni) omosessuali sono deboli, deviate, pericolose e via screditando.
Il presidente della Repubblica Italiana, non pago delle proprie dichiarazioni nel giorno della memoria che, equiparando la critica al sionismo all'antisemitismo, cancellano oltre sessant'anni di pensiero critico interno ed esterno all'ebraismo (con buona pace di Primo Levi, Hannah Arendt, Albert Einstein… nonché di tutte le espressioni del pacifismo anche israeliano), dimentica di essere il rappresentante massimo del popolo italiano, concentrandosi su un dovere, certo acostituzionale, di rappresentare un capo di stato straniero e una confessione largamente praticata nel nostro paese.

Il 10 febbraio prossimo quando scenderemo in piazza per la manifestazione NO VAT: Autodeterminazione, Laicità, Antifascismo, indetta da Facciamo Breccia, non potremo limitarci a frenare l'effluvio di ingerenze della coppia impicciona Ruini–Ratzinger e a denunciare la piaggeria, sempre più melensa e ipocrita di un centro – sinistra in cerca di santità, ma dovremmo anche ricordare all'ex comunista, ateo, presidente Giorgio Napolitano in nome di chi alloggia al Quirinale.

Ma, nella fattispecie, ci chiediamo se Napolitano non sia all'oscuro delle dichiarazioni reticenti, dei posizionamenti clericali, quando non apertamente omofobi, già abbondantemente esternati da parte di esponenti di governo e della maggioranza parlamentare? È informato il Presidente delle crescenti aggressioni, stupri, omicidi che colpiscono lesbiche, gay, trans in un clima di impunità e legittimazione creato dai continui inviti alla discriminazione?

Ci attendiamo a questo punto dal Presidente della Repubblica, all'indomani della privatizzazione di Alitalia, preziose e 'lungimiranti' considerazioni sull'importanza del servizio aereo - ma non possiamo non preoccuparci per la convivenza obbligata che la mancanza di un vettore pubblico imporrà a Napolitano e all'altro capo di stato, quello con delega per le questioni politiche, Ratzinger.

Opinionisti di diversa estrazione politica lo affermano da anni: in Italia l'informazione di qualità è appannaggio di pochi e alle argomentazioni della carta stampata si preferisce la sintesi televisiva, quando non spettacolare. Uno stallo nella crescita culturale che ha prodotto vittime eccellenti, come il nostro Presidente della Repubblica Napolitano.

***

Manifestazione "NO VAT: AUTODETERMINAZIONE, LAICITA', ANTIFASCISMO", prevista per sabato 10 febbraio 2007 a Roma (ritrovo corteo ore 14.00 a Piazzale Ostiense).
 
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