Prossimi eventi

Nessun evento
Advertisement
20 gennaio 06 - AGENZIE ONLINE FIRENZE PDF
Sunday 22 January 2006
Toscana Oggi
18.50
FIRENZE, BLITZ IN ANAGRAFE COMITATO ORGOGLIO LAICO CONTRO CROCIFISSO
19/01/2006
Hanno affisso alle pareti dell'Ufficio anagrafe del Comune di Firenze, a Palazzo Vecchio, simboli di varie credenze, religioni, filosofie, ideologie e orientamenti, dalla Dea dei serpenti alla falce e il martello. Protagonisti dell'azione dimostrativa gli attivisti del Comitato Orgoglio Laico che stamane hanno manifestato contro l'iniziativa della dirigente dell'Ufficio anagrafe che aveva deciso, in fase di ristrutturazione della sede, che venissero dipinti dei crocefissi sulle pareti. Il blitz - spiega in una nota il Comitato Orgoglio Laico - "è stato progettato dopo che un gruppo di consiglieri/e comunali dell'Unione avevano chiesto che dentro gli uffici non venisse affisso nessun simbolo, se non della Repubblica Italiana e del Comune di Firenze, ma il vicesindaco ha risposto che i crocifissi rimarranno".

All'azione dimostrativa hanno partecipato anche alcuni dei consiglieri comunali dell'Unione che avevano chiesto che non ci fossero simboli dentro gli uffici.

Immediate le reazioni di esponenti del centrodestra fiorentino. Secondo i consiglieri comunali Gabriele Toccafondi (Fi) e Stefano Alessandri (An), a Firenze c'é "un clima di caccia al cristianesimo" ed è "grave il fatto che al blitz abbiano partecipato alcuni consiglieri comunali dell'Unione". (Fonte ANSA).
 
Anarcotico.net - 18.00
Azione di protesta a Firenze contro il crocifisso in luoghi pubblici
Comunicato stampa

Per un'anagrafe laica

In mattinata, all'Ufficio Anagrafe del Comune di Firenze a Palazzo Vecchio, si è svolta un'azione dimostrativa del Comitato Orgoglio Laico.
Recentemente questo ufficio è stato ristrutturato. La dirigente che ha scelto le decorazioni ha deciso che venissero dipinti sulle pareti dei crocefissi, il simbolo cioè di UNA religione.
Gli attivisti del Comitato Orgoglio Laico hanno appeso alle pareti dell'ufficio simboli di credenze, religioni, filosofie, ideologie e orientamenti (la dea dei serpenti, un manifesto conto i fondamentalismi, la falce e il martello, Galileo, la nottola di Minerva, il femminismo.
L'articolo 3 della Costituzione, il lesbismo, la dea matriarcale mediterraneo…) per dimostrare che non è possibile, pena il caos, rappresentare attraverso i simboli tutte e tutti i/le cittadini/e, se non garantendo la laicità: NESSUN SIMBOLO RELIGIOSO NEI PUBBLICI UFFICI SIGNIFICA CHE LE ISTITUZIONI SONO DI TUTTI/E, A PRESCINDERE DALLE ORO IDEE, DALL'ESSERE CREDENTI O ATEI/E.
L'iniziativa è stata progettata dopo che un gruppo di consiglieri/e comunali dell'Unione avevano chiesto che dentro gli uffici non venisse affisso nessun simbolo, se non della Repubblica Italiana e del Comune di Firenze, ma il vice-sindaco ha risposto che i crocifissi rimarranno.

Il Comitato Orgoglio Laico, di cui fa parte una lunga serie di realtà cittadine, aderisce al Coordinamento Nazionale Facciamo Breccia che sta organizzando una manifestazione nazionale che si svolgerà sabato 11 febbraio a Roma, in occasione dell'anniversario della firma dei patti Lateranensi per chiedere laicità e possibilità di autodeterminazione per tutte/i.

Facciamo Breccia si riunisce in assemblea nazionale sabato 21 gennaio a Firenze presso la Casa del Popolo 25 Aprile (via del Bronzino 117), dalle 10 alle 18.

Comitato Orgoglio Laico
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Nove da Firenze - 16.00
Giovedì, 19 Gennaio 2006
In mattinata, all'Ufficio Anagrafe del Comune di Firenze a Palazzo Vecchio, si è svolta un'azione dimostrativa del Comitato Orgoglio Laico.
L'iniziativa è stata progettata dopo che un gruppo di consiglieri/e comunali dell'Unione avevano chiesto che dentro gli uffici non venisse affisso nessun simbolo, se non della Repubblica Italiana e del Comune di Firenze, ma il vice-sindaco ha risposto che i crocifissi rimarranno.
Recentemente questo ufficio è stato ristrutturato. La dirigente che ha scelto le decorazioni ha deciso che venissero dipinti sulle pareti dei crocefissi, il simbolo cioè di UNA religione. Gli attivisti del Comitato Orgoglio Laico hanno appeso alle pareti dell'ufficio simboli di credenze, religioni, filosofie, ideologie e orientamenti (la dea dei serpenti, un manifesto conto i fondamentalismi, la falce e il martello, Galileo, la nottola di Minerva, il femminismo,. L'articolo 3 della Costituzione, il lesbismo, la dea matriarcale mediterraneo…) per dimostrare che non è possibile, pena il caos, rappresentare attraverso i simboli tutte e tutti i/le cittadini/e, se non garantendo la laicità.
Il Comitato Orgoglio Laico, di cui fa parte una lunga serie di realtà cittadine, aderisce al Coordinamento Nazionale Facciamo Breccia che sta organizzando una manifestazione nazionale che si svolgerà sabato 11 febbraio a Roma, in occasione dell'anniversario della firma dei patti Lateranensi per chiedere laicità e possibilità di autodeterminazione per tutte/i. Facciamo Breccia si riunisce in assemblea nazionale sabato 21 gennaio a Firenze presso la Casa del Popolo 25 Aprile (via del Bronzino 117), dalle 10 alle 18


Agenews
Agenzia giornalistica europea
 
 
19/01/2006 - 18:30
CROCIFISSO: BLITZ IN ANAGRAFE FIRENZE CONTRO CROCI DIPINTE
(AGE) FIRENZE - Hanno affisso alle pareti dell'Ufficio anagrafe del Comune di Firenze, a Palazzo Vecchio, simboli di varie credenze, religioni, filosofie, ideologie e orientamenti, dalla Dea dei serpenti alla falce e il martello. Protagonisti dell'azione dimostrativa gli attivisti del Comitato Orgoglio Laico che stamane hanno manifestato contro l'iniziativa della dirigente dell'Ufficio anagrafe che aveva deciso, in fase di ristrutturazione della sede, che venissero dipinti dei crocefissi sulle pareti. Il pacifico blitz, avvenuto poco dopo l'apertura dell'ufficio comunale, aveva come scopo, secondo quanto scritto nei volantini distribuiti dal comitato, quello di dimostrare che non è possibile rappresentare attraverso i simboli tutti i cittadni, pena il caos, se non garantendo la laicità. La protesta - spiega in una nota il Comitato Orgoglio Laico - "é stata progetta dopo che un gruppo di consiglieri/e comunali dell' Unione avevano chiesto che dentro gli uffici non venisse affisso nessun simbolo, se non della Repubblica Italiana e del Comune di Firenze, ma il vicesindaco ha risposto che i crocifissi rimarranno". All'azione dimostrativa hanno partecipato anche alcuni dei consiglieri comunali dell'Unione che avevano chiesto che non ci fossero simboli dentro gli uffici. Immediate le reazioni di esponenti del centrodestra fiorentino. Secondo i consiglieri comunali Gabriele Toccafondi (Fi) e Stefano Alessandri (An), a Firenze c'é "un clima di caccia al cristianesimo" ed è "grave il fatto che al blitz abbiano partecipato alcuni consiglieri comunali dell'Unione". Intanto, gli attivisti del Comitato Orgoglio Laico preparano nuove azioni dimostrative da attuare prima di sabato 11 febbraio, quando a Roma si terrà la manifestazione nazionale del Coordinamento Facciamo Breccia, al quale il comitato fiorentino aderisce. Scopo del prossimo blitz, ha anticipato un'attivista del comitato, sarà protestare contro l'abolizione dell'Ici per la Chiesa cattolica. (AGE) RED-CENT


 

 

Raccolta fondi

Gli appuntamenti della Breccia

« < Novembre 2008 > »
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6

Feed RSS