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NO CARF, NO RATZ! * Combattiamo l’ipocrisia della ‘rispettabilità’ * Adeschiamo diritti * Pratichiamo autodeterminazione * Nel delirio autoritario e securitario dei provvedimenti razzisti presi dall’attuale governo delle destre e dalle istituzioni locali, non deve sfuggire la centralità del DdL Carfagna sulla prostituzione. La sua impostazione racchiude l’ideologia e la pratica del perbenismo repressivo e normalizzatore che da sempre combattiamo e caratterizza le politiche di questo governo e di quelli che l’hanno preceduto. Gli italiani all’estero sono fra i responsabili dello sfruttamento sessuale di milioni di bambine/i ma fanno i moralisti a casa e plaudono al pugno duro delle questure contro le “nigeriane”, le “brasiliane” e le “ragazze dell’est”, che la divisione sociale e sessuale del lavoro da tutti accettata consegna alla strada senza alcun diritto. L’immaginario liberista-berlusconiano mercifica i corpi a reti unificate e promuove come modello di emancipazione femminile una ex velina da calendario facendola ministra. “Onorevoli” cocainomani, moralisti in parlamento, criminalizzano la prostituzione nelle strade mentre si rivolgono ad apposite agenzie che garantiscano per loro una prostituzione di lusso. Lo stesso immaginario alienato che assiste al trionfo di una trans nel reality televisivo, nella realtà chiede la criminalizzazione delle trans prostitute, che dovrebbero sparire dalle strade, senza trovare forme alternative di reddito. Lo squallido mondo delle veline da billionaire e dei cantanti da crociera con molestia incorporata, si svela così come l’altra faccia del moralismo imperante, quello del Vaticano, che appoggia la pena di morte per chi pratica l’omosessualità e nega alle donne il diritto di autodeterminarsi: entrambi ferocemente sessuofobici e intolleranti delle sessualità che non si possano ingabbiare nella sacra famiglia procreatrice. Contro l’ipocrisia e il moralismo indecente sintetizzati da questo DdL, contro le ordinanze comunali a cui ha già dato l’avallo, per l’affermazione della dignità e dei diritti di autodeterminazione anche per le/i sex workers, Facciamo Breccia aderisce alla manifestazione del 13 dicembre a Piazza Farnese e invita tutti/e a partecipare. Coordinamento Facciamo Breccia |