Advertisement
Sui fatti del Bologna Pride: Interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni PDF
mercoledì 02 luglio 2008

Interrogazione parlamentare urgente che i parlamentari radicali hanno depositato sia al Senato (senatori Donatella Poretti e Marco Perduca) che alla Camera dei deputati (deputati Marco Beltrandi e Matteo Mecacci) sul trattamento subito da Graziella a seguito del fermo del 28 giugno.

 

Interrogazione a risposta scritta al Ministro degli Interni

 

Per Sapere – Premesso che:

 

Lo scorso 28 giugno, durante la fase conclusiva della manifestazione del Gay Pride nazionale di Bologna, alcuni oratori intervenivano dal palco allestito in Piazza VIII maggio. Mentre dal palco intervenivano alcuni degli esponenti del movimento lgbt alcuni esponenti del Movimento Facciamo Breccia si avvicinavano per sostenere uno striscione scenografico. Tra questo gruppo di sostenitori v'era anche Graziella Bertozzo, esponente storica del movimento Lgbt e di Facciamo Breccia che, per un ritardo, era rimasta al di fuori del perimetro di delimitazione del palco. Secondo quanto ricostruito anche da testimoni oculari Graziella Bertozzo nel tentativo di raggiungere il palco, senza il passi di accesso, viene spintonata a terra anche da un agente in borghese oltre che da altri in divisa,  senza sapere che l' uomo in borghese era un funzionario di polizia. Subito dopo intervengono altri poliziotti in divisa che la ammanettano e la trascinano fuori dalla piazza tenendole una mano sul collo, abbassandole la testa verso terra, caricandola a forza su un automezzo di P.S. trasportandola via a sirene spiegate. Secondo la ricostruzione altri esponenti di Facciamo Breccia cercano di intervenire e altre persone presenti al Gay Pride, o affacciate alle finestre, gridano che la Signora Graziella Bertozzo non aveva fatto niente di così grave e che la situazione appariva del tutto incomprensibile. Graziella Bertozzo viene rilasciata dopo tre ore di fermo e risulterebbe ora indagata per "resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza".

Per sapere:

 

-             Se il Ministro degli Interni non ritenga di avviare quanto prima una inchiesta interna per verificare quanto accaduto;

-             se non ritenga il Ministro degli Interni che qualsiasi rappresentante delle Forze dell'Ordine in borghese, prima di intervenire nell'ambito di azioni di ordine pubblico, debba tassativamente qualificarsi per scongiurare episodi equivoci e che abbiano conseguentze come quelle indicate in premessa;

-             per quale motivo in prossimità del palco vi erano agenti in borghese e non in divisa;

-             quali motivi di ordine pubblico possono giustificare un'azione che vede coinvolte  decine di agenti in borghese e in divisa per bloccare una persona esile di 54 anni.

 

On. Marco Beltrandi

     On. Matteo Mecacci

 
< Prec.   Pros. >

In evidenza

Gli appuntamenti della Breccia

« < Febbraio 2010 > »
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
31 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 1 2 3 4 5 6

Feed RSS