| CRASH AGAIN! FACCIAMO BRECCIA ADERISCE
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IN NOME DELLA LEGALITÀ E DELLA SICUREZZA
si sgomberano spazi di produzione culturale e politica
si arresta chi fuma una canna
due uomini/donne che si baciano sono passibili di fermo, multa, processo
i luoghi d'incontro gay sono pattugliati da cittadini e forze dell'ordine si fa la guerra a lavavetri, nomadi, questuanti, prostitute non vengono smantellati i CPT, luoghi di reclusione delle/i migranti che non hanno compiuto alcun reato penale
è diventato legittimo sparare e uccidere per difendere la proprietà privata
destra e sinistra fanno gara a chi mette più telecamere e polizia
MA NOI DONNE, LESBICHE, GAY E TRANS SAPPIAMO BENE CHI METTE IN PERICOLO QUOTIDIANAMENTE LA NOSTRA SICUREZZA:
la famiglia patriarcale, luogo privilegiato delle violenze psicologiche, fisiche, sessuali contro donne e bambine/i, e contro il libero sviluppo affettivo e sessuale di figli/e gay, lesbiche, trans; le gerarchie vaticane, che pretendono di imporre un modello unico familista e additano le nostre vite autodeterminate e non conformi come elementi di destabilizzazione sociale;
le istituzioni politiche asservite al Vaticano e incapaci di riconoscere diritti non discriminatori a lesbiche, gay e trans; i neofascisti, responsabili di persecuzioni, minacce, aggressioni, stupri, nei confronti di tutt* quell* che sono ritenuti diversi per orientamento sessuale e politico, per provenienza geografica, per stile di vita;i pregiudizi sociali,
l' incultura becera dell'insulto e della violenza che arriva a invocare 'pulizie etniche' o 'ronde di cittadini' per la moralità, legittimando così le peggiori azioni razziste e omofobiche;
il silenzio e l'ipocrisia perbenista perennemente in cerca di 'diversi' da stigmatizzare per coprire le proprie miserie.
Siamo in piazza oggi a Bologna per rivendicare il diritto a percorsi politici autodeterminati, la legittimità di esprimere i propri desideri e di scegliere lo stile di vita più consono, senza farci ingabbiare nelle norme moralistiche e disciplinari che la logica della sicurezza vorrebbe imporci coordinamento FACCIAMO BRECCIA |