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26/11/2006 - BOLOGNA: ASSEMBLEA NO VAT 2007 |
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Monday 13 November 2006 |
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ASSEMBLEA NAZIONALE 26/11/2006 Il coordinamento Facciamo Breccia invita a partecipare all' assemblea pubblica del 26 Novembre a Bologna per la costruzione dell'edizione 2007 della Manifestazione Nazionale "NO VAT Più Autodeterminazione Meno Vaticano", prevista per sabato 10 febbraio 2007, per riaffermare una cultura laica che valorizzi i percorsi di autodeterminazione.... L’assemblea si terrà a Bologna domenica 26 novembre 2006 e sarà aperta a tutte le realtà e a singoli/e che intendano con noi costruire il percorso di NO VAT. *** Dalla nascita di Facciamo Breccia, la mobilitazione NO VAT è luogo di incontro per una politica complessiva contro l’invadenza del Vaticano di numerose soggettività, oltre a quelle LGT. Di fatto, con NO VAT, il Movimento LGBTQ mette ancora una volta a disposizione dell’intera comunità democratica le proprie energie e le proprie capacità di analisi.
Per contestare la sudditanza della politica ai diktat papalini e per riaffermare ancora una volta la centralità dell’autodeterminazione nella lotta contro ogni discriminazione e per una sessualità libera e consapevole di tutt*, Facciamo Breccia intende costruire un percorso politico che porti ad una nuova manifestazione a Roma nel giorno dell’anniversario dei Patti Lateranensi, ripartendo da dove ci siamo lasciate/i lo scorso 11 febbraio.
Sin d’ora esprimiamo soddisfazione per l’adesione di alcune realtà territoriali LGBTQ (incluso il Comitato Provinciale Arcigay Il Cassero di Bologna) all’idea che si tenga a Roma, quanto prima, una grande manifestazione nazionale – quale è stata NO VAT l’11 febbraio 2006 – che si rivolga al Parlamento e all’opinione pubblica per ribadire gli obiettivi di autodeterminazione e di laicità nei confronti dei tentativi del Vaticano d’imporre una visione teocratica.
Certamente questo non toglie la necessità di collocare la più grande e riconosciuta manifestazione nazionale LGBTQ, il Pride, nella città capitale. Un necessità già da mesi esplicitata da Facciamo Breccia (con la Proposta di “Facciamo Breccia” al Movimento Gay Lesbico e Trans dello scorso marzo) e tragicamente rafforzata dalle recenti vicende di Gerusalemme. Anche a nome dei movimenti di altre parti del mondo dobbiamo ribadire che non debbono esistere città sante (?) dove ogni forma di espressione democratica viene sospesa in nome degli integralismi religiosi per nascondere, ipocritamente, ben altre operazioni politiche.
Lo scontro avvenuto in questi giorni a Gerusalemme (città occupata militarmente dal 1967), le gravissime interferenze giunte, nei giorni dei massacri israeliani a Gaza, a partire dal cupolone di Roma, obbligano il Movimento LGBTQ italiano a riportare il Pride nella roccaforte occidentale del cristianesimo e nel luogo da cui si cerca di condizionare la politica mondiale – agendo sul nostro parlamento.
Facciamo Breccia
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