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23/02/06 - COMUNICATO ROMA (La mano pesante..) |
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Friday 24 February 2006 |
La mano pesante delle guardie "italo-svizzere"
Abbiamo partecipato, nostro malgrado, alla giornata pubblica del seminario presso l'univerità Lateranense su "Omosessualità e famiglia". Due ore e trenta di torture sensoriali, di aberranti interventi di presunti luminari di scienze umane; tra questi, hanno brillato in assurdità e diffusione criminale della discriminazione , nonchè della menzogna storica, gli psicoanalisti(..) Anatrella, francese, e l'americano Crawford.
Il messaggio lanciato dal seminario é quello che la chiesa, come istituto religioso e caritatevole, non mira alla "riduzione" delle persone e delle loro soggettività, non divulgando cioè discriminazione verso gli omosessuali ( le lesbiche, quali donne, mai menzionate), ma difendendo, allo stesso modo, i diritti del nucleo familiare , dove un uomo e una donna possono essere i soli conduttori naturali.
Niente di nuovo sotto la pioggia battente; provaci ancora , Emminenz!
Il "bello" viene quando ci viene negata la possibilità di controbattere; ci chiedono di scrivere le domande su un foglio, non essendo nella sala principale del dibattito, gremita a detta loro. Nesssuna domanda viene inoltrata; discutendo tra noi di questo prevedibile ma inaccettabile trattamento, ci vengono anche tolti gli stikers che avevamo addosso, con scritte come "sono gay/lesbica".
A farne le spese maggiori, Ornella, che viene anche violentemente palpeggiata dal laido commesso vaticano di turno. Alle sue proteste , interviene anche la polizia, che , oltre a negare sbruffonescamente il verbale per il sequestro degli stikers, le chiede i documenti e la invita a seguirli nelle stanza vicina. Abbiamo impedito che ciò accadesse, conoscendoli fin troppo bene.., e così hanno preso anche il mio documento, invitandoci poi a calmarci e a lasciare l'istitutio, poichè la conferenza era finita.
All'uscita, oltre alle minacce e insulti, hanno spintonato e atterrato un ragazzo di un altro gruppo glbt, senza nesun motivo apparente.
Ci siamo recati, ovviamente, a il Manifesto, dove torneremo domani con la denuncia, anche se contro ignoti, e abbiamo già fatto una diretta con radio onda rossa.
Per la loro santità criminale mondiale per reati contro l'umanità, strenua difesa. Norme e leggi, che valgono anche in territorio straniero, decadono. E' il Vat, bellezze!
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